| PreCem 1000 |
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| Intonaco premiscelato di sottofondo, a base di leganti idraulici ed aerei (cemento e calce idrata), inerti con curva granulometrica controllata e additivi specifici atti a controllare fluidificazione, adesione a parete, efficacia e durata della presa, lavorabilità sul supporto. Il prodotto può essere utilizzato. sia in interno che in esterno e sia amano che a macchina direttamente su qualsiasi tipo di supporto tradizionale (laterizio, latero-cemento, blocchi in cemento, ecc.), purché esente da spolverìo, residui oleosi, salnitro o sudiciume.
L’applicazione su supporti particolarmente assorbenti, lisci o tendenti a spolverare (blocchi in tufo, calcestruzzo disarmato, pietra, ecc.) và preceduta da trattamento della superficie con Primer GPS 03–Gipsos o da rinzaffo. |
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| Caratteristiche
Tecniche |
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Modalita
di impiego |
(T = 20°C / U.R. = 65%)
- Peso specifico apparente: 1.310 ±5% Kg/m3 (a caduta libera)
- Peso specifico applicato asciutto:1.560 ±5% Kg/m3
- Resa teorica:~13 Kg/m2 * 1 cm. di spessore
- Granulometria:£1,4 mm.
- Acqua di impasto:~24% (9÷10 lt/sacco da 40 Kg)
- pH:alcalino
- Inizio presa: ~3 ore
- Permeabilità al vapore:μ ≤12
- Reazione (contributo) al fuoco:Classe O (incombustibile)
- Resistenza a compressione (a 28 gg):≥3,2 MPa (32,6 Kg/cm2)
- Resistenza a flessione (a 28 gg):≥1,7 MPa (17,3 Kg/cm2)
- Adesione al supporto (laterizio):≤0,4 MPa (4,1 Kg/cm2)
Imballo
Sacchi di carta da 40 Kg. disposti su pallet in legno, o sfuso
Avvertenze
Mantenere il prodotto nei sacchi integri, su pallet e in luogo asciutto e ventilato.
Eseguire l’applicazione del prodotto con temperature comprese tra +5°C e +35°C, evitando sole diretto, forte vento e l’applicazione dell’impasto su legno e
superfici metalliche non trattate. Non aggiungere additivi o inerti di alcun genere.
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Preparazione e applicazione del PreCem 1000 sul supporto possono essere eseguite:
a mano, miscelando il prodotto in acqua con cazzuola o con trapano a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi da applicare sul supporto con spatola o frattazzo metallico;
o automaticamente con l’ausilio di apposita macchina intonacatrice con regolazione del dosaggio di acqua fino al raggiungimento della consistenza “pastosa” dell’intonaco, applicando con proiezione meccanica l’impasto sul supporto. Il prodotto và applicato con spessore di 8÷15 mm., e rimane lavorabile ~30’ in parete per la spianatura e la livellatura mediante staggia metallica, con l’eventuale ausilio di opportuni punti e fasce indicatrici di livello e di quadratura. L’applicazione di spessori maggiori và eseguita per mani successive distanziate di almeno 2 ore l’una dall’altra. A ~6 ore dalla posa (ultimata la fase plastica), l’intonaco và rabottato e quindi lavorato con frattazzo a spugna, con abbondante bagnatura dell’attrezzo e della superficie, al fine di limitare il ritiro, compattare la superficie e renderla idonea alla successiva finitura. |
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